Concorrenza sleale

Proteggersi dalla concorrenza sleale: strategie e linee guida per le imprese

Conoscenza delle normative sulla concorrenza sleale

La prima difesa contro la concorrenza sleale è la comprensione approfondita delle leggi e delle normative che la regolamentano. In Italia, l’articolo 2598 del Codice Civile individua tre categorie di comportamenti sleali: atti confusori, denigrazione e scorrettezza professionale. Essere al corrente di queste disposizioni costituisce il primo passo per individuare e affrontare possibili violazioni.

Tipologie di concorrenza sleale nel nostro ordinamento

L’articolo 2598 del Codice Civile Italiano definisce tre tipologie di concorrenza sleale

Atti confusori

Questi includono l’uso di nomi o segni distintivi che possono creare confusione con quelli legittimamente utilizzati da altri, l’imitazione dei prodotti di un concorrente o qualsiasi altra azione volta a generare confusione con i prodotti o le attività di un altro.

Denigrazione

Questa categoria riguarda la diffusione di informazioni negative o giudizi sui prodotti o le attività di un concorrente, con l’obiettivo di screditarlo o l’appropriazione indebita dei pregi dei suoi prodotti o della sua impresa.

Scorrettezza professionale

Questo comprende l’utilizzo di qualsiasi mezzo, diretto o indiretto, che non rispetta i principi della correttezza professionale e che danneggia l’azienda di un altro.

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Protezione della proprietà intellettuale e etica professionale

Una tattica preventiva cruciale è la protezione della proprietà intellettuale, tra cui marchi, brevetti, design e diritti d’autore. Questi asset aziendali possono essere bersaglio di pratiche sleali e quindi è essenziale registrarli e monitorarli attentamente per stabilire una base legale solida in caso di violazioni. Inoltre, mantenere un comportamento etico e professionale, rispettando i principi di lealtà e correttezza nel mercato, non solo protegge dall’esposizione a azioni legali, ma contribuisce anche a salvaguardare la reputazione e la credibilità aziendale nel lungo termine.