Normative Antitrust

Consulenza giuridica in materia di Antitrust

La disciplina Antitrust e le pratiche vietate

La disciplina Antitrust rappresenta un’importante serie di normative volte a sanzionare situazioni che producono conseguenze anticoncorrenziali. Questo comprende il divieto di intese tra imprese che mirano a impedire, restringere o falsare la concorrenza nel mercato nazionale, ad eccezione di quegli accordi che portano beneficio ai consumatori. Inoltre, sono vietate pratiche come l’abuso di posizione dominante nel mercato nazionale o in una sua parte significativa, così come le concentrazioni che superano determinate soglie di fatturato.

Principi e obiettivi dell’Antitrust

Promuovere la concorrenza economica

L’Antitrust si impegna a favorire la concorrenza tra imprese, incoraggiando nuovi concorrenti e prevenendo monopolio o oligopolio, assicurando scelta e efficienza del mercato.

Prevenire pratiche anticoncorrenziali

L’Antitrust mira a impedire accordi tra imprese su prezzi, mercati o produzione e l’abuso di posizioni dominanti.

Proteggere i diritti dei consumatori

Le normative antitrust garantiscono un’ampia scelta di prodotti e servizi a prezzi equi e competitivi, proteggendo dai comportamenti delle imprese che potrebbero causare prezzi elevati, prodotti di bassa qualità o restrizioni nell’accesso al mercato.

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Il ruolo dell’autorità Antitrust e le sanzioni

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato (AGCM) è l’organismo preposto alla vigilanza sul corretto andamento del mercato. In caso di illecito accertato, l’AGCM ha il potere di comminare pesanti sanzioni pecuniarie alle aziende coinvolte. Tuttavia, la decisione di condanna al risarcimento dei danni derivanti da comportamenti anticoncorrenziali è di competenza dell’autorità giudiziaria.